Per chi non lo conoscesse e detto a grandi linee, Google Correlate è un tool (del tutto diverso da Google Trends) che utilizza i dati delle attività di ricerca sul web per trovare query “abbinate” da un punto di vista temporale a quella che abbiamo digitato al suo interno.

Attenzione, non sono parole correlate ma solo parole che come quella hanno avuto una “certa storia” in un certo periodo di tempo.

Ad ogni modo, oltre a digitare una parola puoi anche disegnare (se ti logghi).

Google Correlate dice (tradotto):
Disegna una curva interessante, quindi fai clic su “Correlate!” per trovare termini la cui popolarità nel tempo corrisponde alla forma che hai tracciato.

Quindi, per curiosità, ho disegnato la peggiore delle curve, quella che se fosse la curva delle visite al sito web il cliente ti chiamerebbe infuriato a morte, quella che se fosse la curva dell’andamento di un’impresa presagirebbe il fallimento imminente.

google correlate

“Data Source: Google Correlate (www.google.com/trends/correlate) “

Volevo vedere quali fossero in Italia le query la cui popolarità, nel tempo, avesse subito il peggior tonfo in assoluto.
E ha colto la mia attenzione il povero elenco telefonico.
La mia generazione se lo ricorda molto bene, generalmente era utilizzato come peso per schiacciare qualcosa, o come crick per l’auto, oppure, ancora, per incartare oggetti fragili, vasellame e altro.

Ad ogni modo, cercando online scopro che ancora c’è qualcuno che invia elenchi telefonici a domicilio e che il costo per questo servizio è presente nella fattura di telefonia.

A tal proposito segnalo un interessante articolo del 2016 de La Stampa intitolato “Elenco telefonico, la lenta agonia che costa 30 milioni”.

Adesso mi verrebbe da chiedere: perché produrre ancora qualcosa che nessuno vuole? :/

La morte dell’elenco telefonico (secondo Google Correlate e non solo)