Esiste un problema di fondo ad oggi sul web, è l’estrema ridondanza dei contenuti e la presenza dei c.d. commodity content che inquinano letteralmente un sito web.
Questo è essenzialmente dovuto alla generative AI con cui, grazie (o per sfortuna) , è possibile creare una mole di testi in tempi brevi che però, proprio per questo, sembrano quasi “fotocopie” di altri. Sostanzialmente non aggiungono nulla di nuovo a quanto già presente online.
Una strategia efficace di contente marketing può certamente avvalersi di questi strumenti ma non può e non dovrebbe sottomettersi ad essi.
Per questo motivo ho sviluppato “Content Originality Score“, un GPT personalizzato che non nasce per scrivere, ma per analizzare.
Ho infatti istruito questo GPT con una direttiva ferrea: non deve scrivere una sola riga di contenuto. Il suo compito è aiutare che scrive molto e lo trovate qui
https://chatgpt.com/g/g-69e73b35d7ec81919db0dadd30352867-content-originality-score
Cosa ottieni dall’audit
Inserendo il tuo testo, il GPT ti restituirà:
- Originality Score (0-10): un punteggio numerico basato sul valore aggiunto.
- Analisi della ridondanza: una lista di ciò che è “già visto”.
- Gap azionabili: suggerimenti pratici per colmare le lacune informative e superare i competitor.
Importante: questo GPT è uno strumento di supporto per spunti veloci, non la panacea per ogni strategia SEO e comunque logiche simili possono essere replicate creando ambienti personalizzati anche su Claude o Gemini, istruendo i modelli con prompt focalizzati sull’analisi critica anziché sulla generazione.
Un consiglio personale
Usalo come punto di partenza per sfidare la tua scrittura. Se il punteggio è basso, non scoraggiarti: è il segnale che hai un’opportunità enorme per aggiungere la tua voce unica.
Il mio consiglio personale
Usalo come punto di partenza per sfidare la tua scrittura. Se il punteggio è basso, non scoraggiarti: è il segnale che hai un’opportunità enorme per aggiungere la tua voce unica.