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Riccotta (con 2 c): “forse cercavi ricotta”

Ultimo aggiornamento 2 Febbraio 2021

Quando si cerca su Google qualcosa che Google non ha ancora “digerito” e solitamente accade quando il numero di documenti web per quella ricerca è piuttosto esiguo, allora il motore di ricerca ti chiede: “Forse cercavi + quello che crede tu stessi cercando“.

Qualche tempo fa vedo in televisione la pubblicità della Riccotta ( sì, con 2 c), nello specifico quella spalmabile che ora adoro letteralmente. Siccome acquisto quasi tutto online, ho pensato “chissà se la vendono online?” e quindi ho cercato “Riccotta”.

Ebbene ecco che Google allora (e adesso, 02/02/2021) mi chiede proprio: Forse cercavi “ricotta”:

ricerca google riccotta
Screenshot SERP del 02/02/2021 per la query “riccotta”

Ho cercato di contattare Valcolatte, ma niente…

Per deformazione professionale queste cose mi mettono sempre parecchia curiosità. Per cui mi sono chiesta come mai si spendessero dei soldi (e immagino non pochissimi) per fare pubblicità in TV e non avessero pensato, invece, ad allineare la pubblicità in tv con quella online. Questo banalmente perché sappiamo tutti che le persone dopo aver visto una pubblicità in tv (soprattutto se ben fatta) va poi su Google e cerca quel prodotto e/o servizio.

Siccome però sono anche abbastanza umile da sapere di non sapere tutto, ho cercato informazioni mandando email e contattando anche su LinkedIn l’azienda. Ma niente, nessuna risposta. Io volevo solo capire se dietro ci fosse stata una precisa strategia perché è possibile, assolutamente possibile, che sia così.

Di fatto niente, nessuno ha mai risposto: ho iniziato 4 mesi fa a chiedere informazioni. Non so onestamente il motivo.

“Forse cercavi” di Google

Come dicevo sopra, Google non ha abbastanza occorrenze per cui suggerisce qualcosa che conosce e che è “simile” a quel che tu stai cercando. Non funziona sempre o meglio alle volte ci possono essere degli “errori”.

Tuttavia ci sono cose che è possibile fare per fare in modo che Google riconosca questo termine e secondo me è quasi obbligatorio farlo quando non si tratta tanto di una parole chiave ma ancor di più di un brand che è ANCHE una parola chiave.

Che si può fare?

Intanto aumentare le pagine e i backlinks. Poi fare in modo che tanta, tanta gente cerchi questo termine. E poi perché non fare un sito web in questo caso? Insomma di cose da fare ce ne sarebbero tante e forse le faranno prima o poi o forse no, chi può saperlo. Ma qui la questione è un’altra: perché non farlo prima (abbastanza prima) della campagna pubblicitaria in tv?

Ecco, questo dubbio mi è rimasto e mi è rimasto il dubbio che possa essermi sfuggito qualcosa. Lo avrei voluto fugare con le parole dei diretti interessati ma niente.