Ho conosciuto Yuri Carlenzoli diversi anni fa, l’ho conosciuto online e lo conosco solo in modo “virtuale”, come spesso accade a chi fa il nostro pazzo, splendido lavoro. Credo, allora, di aver postato qualche domanda sul Forum di assistenza ai Webmaster e lui deve aver risposto, oppure è stato in occasione di un progetto al quale ho partecipato almeno inizialmente. Onestamente non lo ricordo più, so solo che quando ho qualche dubbio inerente la “policy” di Google su alcune questioni specifiche (tipo “può un consulente AdWords intromettersi nell faccende SEO?“), beh chiedo a lui e lui, puntualmente, risponde sempre … insomma, mica poca cosa.

Di seguito ecco le 4 domande che gli ho posto:

  1. Dal 2009 sei Top contributor del forum di assistenza italiano per Webmaster di Google. Perché hai deciso di mettere a disposizione, gratuitamente, il tuo tempo e la tua esperienza in questo forum?
  2. Qual è la cosa più strana che ricordi essere stata chiesta in merito alla SEO?
  3. Esistono le certificazioni AdWords, quelle Adsense, ma non esiste una certificazione SEO da parte di Google.
    Secondo te perché?
  4. Ci sono ricerche che dimostrano che una buona SEO offre vantaggi anche ai risultati AdWords, forse è anche per questo
    che Google ci tiene particolarmente alla qualità dei risultati organici?

Ecco a voi!

Intanto ti ringrazio per questa intervista Mariachiara mi sento quasi “famoso”, dato che non sono su di un palco non ho l’ansia da palcoscenico e ti rispondo tranquillamente. Premetto anche che, dato che mi interpelli anche come Google Top Contributor, le risposte alle domande le do a nome mio in base a quello che penso e non a nome di/per conto di “di Google”, potrebbe essere inutile come introduzione ma ci sono già troppe attività poco trasparenti che si presentano come Google ed odio queste cose, non voglio nemmeno dare l’idea di parlare per altri. Per come sono fatto tengo proprio distinto il lavoro che faccio dal supporto che offro nei forum di assistenza di Google.

Dal 2 009 sei Top contributor del forum di assistenza italiano per Webmaster di Google. Perché hai deciso di mettere a disposizione, gratuitamente, il tuo tempo e la tua esperienza in questo forum?

Forum Google per webmaster

Necessariamente devo spiegare la mia avventura con il forum di assistenza per risponderti bene, dire “per aiutare gli altri” sarebbe troppo riduttivo e, a parte casi di volontariato, dubito che una persona aiuti altre persone solo per senso altruistico, un qualche appagamento anche solo morale deve esserci.

La prima volta che frequentai il forum per webmaster di Google lo feci per fare una domanda, allora non era ancora il forum di assistenza ufficiale e si andava molto più OT (fuori discorso) rispetto a oggi, comunque già allora erano presenti Googlers (dipendenti Google) e per risposte ufficiali era (come lo è oggi) il miglior forum per aver risposte affidabili.

Frequentare un forum senza scriverci? Potrebbe essere ma ero già un frequentatore di forum ed ho sempre partecipato, credo sia doveroso che ognuno dia del proprio e dica la propria opinione, cominciai quindi a rispondere ad altre persone, in questo modo e ad aiutarli, ad un certo punto un Googler mi scrisse chiedendomi se avessi voluto diventare Top Contributor, ed accettai.

Sicuramente la passione per la SEO, per i siti web e per tutto quello che ci gira intorno è uno dei motivi principali per cui continuo a rispondere, mi intriga anche trovare problemi in queste cose e risolverli, è uno stimolo, un appagamento.

Inoltre, piuttosto che lamentarmi di come lavorano gli altri webmaster o SEO, non solo perché è insensato farlo dato che ci sono variabili come budget, accordi, ecc. che dall’esterno non si possono sapere, preferisco fare qualcosa che arrivi alle persone, che gli faccia capire come deve essere fatta una cosa anche se molto spesso non entro nel dettaglio dato che è supporto gratuito e non lavoro, ed anche perché, almeno attualmente, lo stile del forum webmaster di Google è quello di risolvere problemi specifici, non fare consulenze.

Più nel dettaglio, riguardo il “gratuitamente”, seppur è vero che rispondo e do una mano gratuitamente (non è lavoro, non sono analisi approfondite, modifiche di codice, consulenze dettagliate, ecc. ;)) per me è anche un metodo per aggiornarmi costantemente affrontando e risolvendo problemi reali, “di oggi”, non ad esempio pagando per sentire chi fa marchette a qualche convegno dove vengono dette nozioni “dell’anno scorso”. Dare una mano per un problema che indirettamente mi è utile, dato che mi appaga, mi fa restare aggiornato e mi fa ripassare nozioni essenziali non lo vedo assolutamente come un regalo, è un win win.

Ovviamente oltre al fatto che mi piacciono, mi servono e voglio essere aggiornato riguardo ai suoi prodotti (Search Console per webmaster) “resto in contatto” con Google anche perché condivido molto la filosofia di questa società, è possibile vederne il “riassunto” in questa pagina.

p.s.
Passa sul forum ogni tanto, potrebbe piacere anche a te e potresti diventare la prima TC donna webmaster in Italia, e forse Europa 😉

Qual è la cosa più strana che ricordi essere stata chiesta in merito alla SEO?

Miti SEO

Di domande strane o prive di senso logico ce ne sono molte, in ordine di tempo potrei dirti della persona che si lamentava che la sitemap mobile non veniva scansionata, ma il sito web era responsive, quindi non necessita di questa tipologia di sitemap.

Più a riguardo della SEO, una cosa che potrebbe definirsi una stranezza per chi sa anche minimamente come funziona sono tutte quelle persone che si lamentano del posizionamento non ottimale e nel sito web hanno quasi unicamente immagini, o il testo nelle immagini, e ce ne sono ancora di siti web fatti in questo modo, purtroppo.

Forse la cosa che chiede di più chi di SEO un po’ se ne intende sono domande alle quali non c’è risposta.

Chi fa SEO non deve conoscere l’algoritmo di Google, deve far bene il suo lavoro. Non bisogna perdere di vista il vero obiettivo che è quello di migliorare un sito web, non di sapere come funziona Google, cosa piace a Google lo si può venire a conoscenza anche da canali ufficiali, poi ovvio serve esperienza, intuizione e bisogna testare, il metodo per farlo sta al SEO, ed è questo il suo lavoro, non quello di conoscere l’algoritmo.

Esistono le certificazioni AdWords, quelle Adsense, ma non esiste una certificazione SEO da parte di Google. Secondo te perché?

SEO

Anche se AdWords, AdSense e Webmaster sono cose distinte, quindi paragonarli di per sé non è il massimo, avrei varie ipotesi per risponderti a questa domanda, per cercare di non dire cose campate per aria ti rispondo in base la mentalità “data driven” che ha molta importanza in Google.

Il rendimento di una campagna pubblicitaria AdWords oppure della monetizzazione fatta con AdSense sono dati che Google possiede, se chi gestisce la campagna pubblicitaria o l’account AdSense, oltre a soddisfare i requisiti richiesti offre un buon servizio Google lo vede, può decidere di farlo diventare Google Partner.

Per i siti web e per la SEO ci sarebbe il problema che, seppur il motore di ricerca per un sito web vede i dati della Search Console non sono tutti quelli disponibili e non ha accesso al codice, se tu fossi Google diresti che un’attività è un tuo partner senza sapere davvero come lavora?

Non solo, per valutare un SEO e per essere trasparente con le ipotetiche attività “SEO Google Partner” Google dovrebbe offrire anche un metodo di valutazione, che in pratica vorrebbe dire spiegare agli ipotetici partners “come fare SEO per Google”, il che non solo svelerebbe i suoi segreti aziendali ma sarebbe in contrasto ad il metodo con il quale funziona la ricerca:

La scansione e l’indicizzazione sono operazioni che Google offre gratuitamente; indirettamente con ipotetici “SEO Partners” Google andrebbe a obbligare il pagamento per arrivare prima di altri in SERP, genererebbe troppi conflitti d’interessi e sarebbe da rivedere tutto il funzionamento del motore di ricerca.

A mio avviso per determinate operazioni dove può avere accesso ad il metodo di lavoro altrui potrebbe avvalersi di Partner esterni, ma non sarebbe comunque “SEO al 100%”.

Ci sono ricerche che dimostrano che una buona SEO offre vantaggi anche ai risultati AdWords, forse è anche per questo
che Google ci tiene particolarmente alla qualità dei risultati organici?

google adwords

AdWords e la ricerca organica sono due cose totalmente separate.

Tanto per fare un paio di esempi a chi legge posso dire che il funzionamento delle aste che fanno visualizzare gli annunci di AdWords è pubblico, tutti i fattori che il motore di ricerca non lo sono, oppure, bloccando una pagina con il robots per non farla indicizzare al googlebot AdWords riesce comunque ad analizzarla, già con queste due differenze oggettive si dovrebbe capire che il funzionamento è davvero diverso.

Riguardo le ricerche o gli gli studi a mio avviso sono interessanti ma inutili la maggior parte delle volte, oppure non contestualizzate/i al 100%, ne deriva la non totale utilità, a parte che per fare visualizzazioni al sito che le pubblica.

Poi ovvio, AdWords è internet marketing, aiuta a dare popolarità ad un sito web, permette alle persone di conoscerlo, poi lo potranno cercare in autonomia su Google e così facendo può diventare popolare per il motore di ricerca, questo grazie ad AdWords ma sempre in base alle persone, indirettamente, non è una cosa automatica.

Più nel dettaglio della tua domanda, riguardo la qualità a cui tiene Google è semplice: la mission principale di Google (motore di ricerca) è quella di permettere alle persone di trovare quello che desiderano; più vengono fornite risorse di qualità più le persone sono contente e, quindi, continuano a utilizzare Google.

Seppur con l’intento diverso, ovvero far soldi, i risultati a pagamento di AdWords hanno praticamente la stessa mission, permettere alle persone di trovare cosa vogliono (e alle aziende di guadagnarci); se una persona non trova cosa desidera, trova spam, siti web che infettano i dispositivi, ecc. non clicca più sugli annunci, ed è una perdita economica, anche Google deve mantenersi.

Infine, correlato alla qualità dei risultati sia per la ricerca organica di Google sia per AdWords, devo necessariamente dire che la qualità dei siti web può cambiare e/o evolvere come lo fanno le persone che navigano online, ad esempio, qualche anno fa non venivano usati smartphone, non esistevano proprio, era inutile avere un sito web Mobile Friendly. Ora lo smartphone lo hanno praticamente tutti e lo usano molto per navigare online, non avere un sito web mobile è “un suicidio” per un’attività, per un blog, per una testata giornalistica o altro, non avendo un sito web mobile non si offre un buon servizio agli utenti.

4 domande per Yuri Carlenzoli