Ci sono tre tipi di strumenti che generalmente utilizzo nel mio lavoro come digital strategis e SEO:
- strumenti professionali (a pagamento) che mi aiutano nelle attività di analisi (Search Console, Webmaster di Bing, Google Analytics, Screaming Frog, Sistrix, SEOZoom, SEMRush, Answerthepublic, Copyleaks, Software proprietario realizzato con R per l’analisi semantica, Lighthouse, Gemini, ChatGPT, Claude, Perplexity ….a proposito di AI consiglio anche “prompt SEO” una pagina dove ho raccolto e raccolgo i prompt che davvero sono utili.
- tool e risorse online di Google e non solo per trovare ispirazione.
A parte gli strumenti sotto elencati, se si è a corto di estro (può succedere eccome!) consiglio di leggere gli articoli che ho pubblicato proprio sotto questo tag cloud: ISPIRAZIONE
Strumenti e risorse online
Questi sono essenzialmente strumenti utili per capire tendenze, settori e “direzioni” del motore di ricerca. Tenersi aggiornati è un obbligo per chi fa questo lavoro.
- Case study SEO by Google: sì, avete capito bene! Google qui mette a disposizione una serie di case study proprio dedicati ai risultati ottenuti dall’attività SEO.
- Art Emotions Map, mappa delle emozioni: un esperimento by Google – Ne ho parlato su LinkedIn
- research.google/research-areas/ – Aree di ricerca a Google con le ultime ricerche pubblicate;
- experiments.withgoogle.com/collection/webxr – Realtà aumentata e virtuale, la sezione Google che ci fa capire dove “sta andando” Big G;
- experiments.withgoogle.com/ – Gli esperimenti Google su diversi ambiti. Anche in questo caso si tratta di un” finestra” assolutamente importante;
- artsandculture.google.com/explore – Gli esperimenti Google dedicati al settore della cultura e arte in generale. Utilissimo nei progetti editoriali e per stimolare la creatività. Un esempio concreto di come fare l’ho descritto qui.
- Openimages di Google è una vera miniera d’oro per capire come Google “capisce” le immagini
- Pinterest mette a disposizione 2 tool che non tutti conoscono, utilissimi per capire e prevedere (soprattutto se punti al posizionamento delle immagini). Ne ho parlato qui su LinkedIn.
- Restando in tema di immagini, a dicembre 2021 Google ha aggiornato la pagina dedicata a immagini e grafici. Ne ho scritto qui
- Le “storie” di Google Trends per trovare spunti su come organizzare dei contenuti utilizzando Google Trends. L’ho spiegato qui
- storage.googleapis.com/openimages/challenge_2018/bbox_labels_500_hierarchy_visualizer/circle.html – Visualizzazione semantica delle immagini Google
- projector.tensorflow.org/ – visualizzazione semantica delle parole
- quickdraw.withgoogle.com/ – Sembra un gioco ma non è soltanto un gioco; fa capire come Google riconosce le immagini fossero pure degli “schizzi”, tutti collezzionati qui quickdraw.withgoogle.com/data
- Mappa di hashtag e correlazioni per capire le relazioni “semantiche” con 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗹𝗮𝘆𝗽𝘂𝗿𝗽𝗼𝘀𝗲𝘀.𝗰𝗼𝗺, ne ho parlato ampiamente qui
- Edwordle per capire gli argomenti di un contenuto/pagina web e offrire, anche, un’alternativa “colorata”. Ne ho parlato qui.
- magenta.tensorflow.org/assets/sketch_rnn_demo/multi_predict.html – Per capire come Google “prevede” le immagini
- Consigli by Google Analytis specifici per siti di natura editoriale: https://news-consumer-insights.appspot.com/
- datagifmaker.withgoogle.com/ – Crea gif per grafici gratuitamente ed è firmato Google
- cloud.google.com/vision/ – Per capire cosa Google capisce di un’immagine: caricate un’immagine e vi stupirà.
- books.google.it/ – Google Books dentro Parole e frasi comuni – Come trarre spunti per contenuti, l’ho spiegato bene qui
- books.google.com/ngrams – Strumento di Google Book, analizza le occorrenze (quindi l’andamento) di un argomento (parola) all’interno dei libri in un dato periodo di tempo. Utile per creare content marketing
- Sempre in Google Libri altre idee per creare contenuti: “parole e frasi comuni”. Ne ho parlato qui.
- books.google.com/talktobooks/ – Strumento Google Books che utilizza l’AI e il linguaggio naturale, può dare spunti per il content
- translate.google.com/ – Per trovare sinonimi (che Google riconosce tali!); ne ho parlato qui
- www.google.com/publicdata/directory?hl=it – Public Data utile per grafici e dati da inserire in contenuti o infografiche su argomenti di natura economico-sociale
- datasetsearch.research.google.com/ – Cerca dati (ufficiali) in diverse banche dati, utilissimo per arricchire un contenuto con dati.
- sites.research.google/versebyverse/ – Scegli un autore e inizi a scrivere, Google finisce per te. Utile per la creatività, l’ho spiegato bene qui
- research.google.com/semantris/ – Esperimenti di semantica, utile per (giocare) capire come Google “raggruppa” i significati delle parole
- research.google.com/audioset/dataset/index.html – I contenuti audio che Google conosce e riconosce, suddivisi per categorie
- wiki.polyfra.me/ – Visualizzazione interattiva degli articoli di Wikipedia. Utile per capire le relazioni tra concetti e per migliorare l’organizzazione delle informazioni
- classyschema.org/Visualisation – Non è un tool Google, ma molto utile e gratuito per visualizzare i dati strutturati di qualsiasi pagina web
- research.google.com/youtube8m/explore.html – YouTube entity, per vedere e cercare le “entità” attualmente presenti in YouTube. Utile per il content marketing
- growmystore.thinkwithgoogle.com/intl/it_it – Tool di benchmark “orientativo” (e sottolineo orientativo) per avere una prima idea del proprio mercato, competitor ecc. L’ho spiegato bene qui
- www.thinkwithgoogle.com/feature/category-trends/us/month/it – Selezioni paese e periodo e ottieni categorie retail di tendenza e relative ricerche correlate. Da usare in abbinamento a Trends per analisi e content
- marketfinder.thinkwithgoogle.com/intl/it_it/ – Strumento per identificare nuovi mercati anche all’estero. Anche questo “orientativo” ma utile per avere una prima impressione generale
- masterfulmobile.withgoogle.com/ – Selezioni un settore (travel, finance, retail) e per ognuno vedi dati, percentuali e dettagli delle buone prassi da mobile
- developers.google.com/web/fundamentals/design-and-ux/principles/ – DO e DON’T con esempi pratici per il mobile
- www.betterads.org/standards/ – Non è Google (ci collabora); mostra tutti gli annunici intrusivi sia da mobile che desktop e che possono essere segnalati (la segnlazione si può fare qui https://services.google.com/fb/forms/adexperiencereportfeedback/)
- www.thinkwithgoogle.com/feature/digital-wellbeing-statistics – Tool interattivo per capire la percenzione delle persone quando si interfacciano con la tecnologia. L’ho spiegato bene qui developers.google.com/search/case-studies/overview – Case Studies SEO direttamente da Google (lo so è strano 🙂 )
- support.google.com/webmasters/thread/86521401?hl=en – FAQ sul Core Web Vitals
- https://learningseo.io/ la migliore (a mio avviso) guida SEO per iniziare ad occuparsi di questa straordinaria attività!
- iMarkup un’app gratuita utile per prendere velocemente appunti su pagine web e mappe che stai visualizzando da mobile; trovi di più qui